
Nei giorni antecedenti le scorse elezioni comunali a Massafra è stata lanciata la raccolta di firme TIVOTOSE. L'iniziativa nasceva per sensibilizzare l'opinione pubblica e i candidati sindaco di Massafra sulla questione Cittadella del Carnevale Massafrese: il carnevale deve essere inteso come una risorsa e non come un problema.
Non dimentichiamo che lo scorso anno le avversità metereologiche hanno evidenziato la necessità di avere delle strutture stabili dove ricoverare i carri allegorici tra le sfilate. L'annullamento di una sfilata a causa della pioggia, infatti, non rappresenta soltanto un grave pregiudizio turistico e di immagine per Massafra ma anche un danno per l'economia del paese oltre ad un enorme dispendio di danaro pubblico.
Per questo il movimento TIVOTOSE chiedeva un impegno "nero su bianco" a tutti i candidati sindaco di Massafra: la posa della prima pietra della Cittadella del Carnevale entro i primi cento giorni da Sindaco.
A questa proposta hanno risposto Giovanni D'Erchia, Lino Albanese, Giuseppe Cofano e Mino Fedele prendendo un impegno generico di miglioramento della manifestazione.
L'unico che ha sposato in pieno l'iniziativa è l'attuale Sindaco Martino Tamburrano il quale nel suo programma ha scritto testualmente: Dal programma del candidato:
"Il Carnevale merita una particolare attenzione per poter essere poi gestito in maniera adeguata. Le improvvisazioni devono cedere il posto ad una seria progettualità. Gli operatori della cartapesta hanno ormai perfezionato la loro manifattura e l'ente pubblico e la politica devono dare una risposta adeguata ad un evento che ormai supera i confini localistici.
Un salto culturale e di qualità può far decollare definitivamente il Carnevale Massafrese. Una macchina organizzativa stabile individuata nella forma giuridica più opportuna tra operatori della cartapesta, imprenditori, operatori culturali, operatori turististici e l'Ente pubblico, sono la migliore ricetta per iniziare. Sulla base di queste premesse si è in grado di raccogliere la sfida lanciata dai F.lli Mastromarino attraverso l'iniziativa "TI VOTO SE" per la posa della prima pietra dei capannoni, entro i primi 100 giorni del mandato amministrativo". (consultare www.tivotose.splinder.com)
Questo documento datato 28/04/2006 è stato sottoscritto anche da Forza Italia A.N. La Puglia Prima di Tutto.
I latini dicevano "pacta sunt servanda" ma i cento giorni sono più che passati e nessuna prima pietra è stata posata, né sono state installate delle tensostrutture temporanee per proteggere i carri allegorici prima e dopo le sfilate.
Martino Tamburrano, dove sei? Per costruire la credibilità di un uomo serve una vita, per perderla basta un secondo!
Ci auguriamo che al più presto vengano almeno montate delle protezioni temporanee per evitare che l'inclemenza del tempo distrugga opere costruite con sacrificio e sofferenza dai cartapestai.
Il carro può essere di cartapesta, ma l'organizzazione del carnevale deve essere d'acciaio se vogliamo davvero bene al carnevale, se vogliamo davvero bene a Massafra!
W IL CARNEVALE, INDUSTRIA CHE NON INQUINA!
Referenti dell'iniziativa F.lli Mastromarino - mastromarino@email.it
infoweb: www.tivotose.splinder.com
infotel: 3478401502
Il carnevale è una risorsa economica clicca sul link del tg1 economia e guarda la puntata del 12 febbraio:
http://www.tg1.rai.it/SITOTG/TG1_rubriche/0,8547,23,00.html

Se sei un webmaster preleva il nostro banner e inseriscilo nel tuo sito o nel tuo blog!
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Nei giorni antecedenti le scorse elezioni comunali a Massafra è stata lanciata la raccolta di firme TIVOTOSE. L'iniziativa nasceva per sensibilizzare l'opinione pubblica e i candidati sindaco di Massafra sulla questione Cittadella del Carnevale Massafrese: il carnevale deve essere inteso come una risorsa e non come un problema.
Non dimentichiamo che lo scorso anno le avversità metereologiche hanno evidenziato la necessità di avere delle strutture stabili dove ricoverare i carri allegorici tra le sfilate. L'annullamento di una sfilata a causa della pioggia, infatti, non rappresenta soltanto un grave pregiudizio turistico e di immagine per Massafra ma anche un danno per l'economia del paese oltre ad un enorme dispendio di danaro pubblico.
Per questo il movimento TIVOTOSE chiedeva un impegno "nero su bianco" a tutti i candidati sindaco di Massafra: la posa della prima pietra della Cittadella del Carnevale entro i primi cento giorni da Sindaco.
A questa proposta hanno risposto Giovanni D'Erchia, Lino Albanese, Giuseppe Cofano e Mino Fedele prendendo un impegno generico di miglioramento della manifestazione.
L'unico che ha sposato in pieno l'iniziativa è l'attuale Sindaco Martino Tamburrano il quale nel suo programma ha scritto testualmente: Dal programma del candidato:
"Il Carnevale merita una particolare attenzione per poter essere poi gestito in maniera adeguata. Le improvvisazioni devono cedere il posto ad una seria progettualità. Gli operatori della cartapesta hanno ormai perfezionato la loro manifattura e l'ente pubblico e la politica devono dare una risposta adeguata ad un evento che ormai supera i confini localistici.
Un salto culturale e di qualità può far decollare definitivamente il Carnevale Massafrese. Una macchina organizzativa stabile individuata nella forma giuridica più opportuna tra operatori della cartapesta, imprenditori, operatori culturali, operatori turististici e l'Ente pubblico, sono la migliore ricetta per iniziare. Sulla base di queste premesse si è in grado di raccogliere la sfida lanciata dai F.lli Mastromarino attraverso l'iniziativa "TI VOTO SE" per la posa della prima pietra dei capannoni, entro i primi 100 giorni del mandato amministrativo". (consultare www.tivotose.splinder.com)
Questo documento datato 28/04/2006 è stato sottoscritto anche da Forza Italia A.N. La Puglia Prima di Tutto.
I latini dicevano "pacta sunt servanda" ma i cento giorni sono più che passati e nessuna prima pietra è stata posata, né sono state installate delle tensostrutture temporanee per proteggere i carri allegorici prima e dopo le sfilate.
Martino Tamburrano, dove sei? Per costruire la credibilità di un uomo serve una vita, per perderla basta un secondo!
Ci auguriamo che al più presto vengano almeno montate delle protezioni temporanee per evitare che l'inclemenza del tempo distrugga opere costruite con sacrificio e sofferenza dai cartapestai.
Il carro può essere di cartapesta, ma l'organizzazione del carnevale deve essere d'acciaio se vogliamo davvero bene al carnevale, se vogliamo davvero bene a Massafra!
W IL CARNEVALE, INDUSTRIA CHE NON INQUINA!
Referenti dell'iniziativa F.lli Mastromarino - mastromarino@email.it
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Il carnevale è una risorsa economica clicca sul link del tg1 economia e guarda la puntata del 12 febbraio:
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