incontro con albanese.
l'incontro è durato due ore e mezzo.
albanese dice che il sindaco non può avere la sensibilità solo per il carnevale, bisogna avere una sensibilità globale.
quindi bisogna sfruttare in primo luogo l'opportunità date dal porto di taranto che avrebbero una ricaduta su tutte le attività produttive ed anche sul carnevale visto che con facilità si potrebbero realizzare edizione del carnevale di massafra in tutto il nord africa.
sono solo 1000 km di navigazione. quindi al primo posto c'è il porto.
il primo atto riguardo al carnevale è cambiare gli organizzatori politici.
bisogna ripristinare la legalitàper non sciupare i soldi pubblici ad uso di privati o di clientele partitiche.
sevono 15 organizzatori ben coordinati con un dipendente comunale che si occupi tutto l'anno di carnevale.
fatto ciò è utile trovare un sito servito di servizi dove montare dei modulari in ferro per la costruzione e il ricovero dei carri.
i soldi per realizzare ciò saranno recuperati dalla vendita dell'ex macello.
articolato l'intervento di spera che parla di emergenza carnevale dovuta ai problemi di deficit del comune.
spera ricorda le origini storiche del carnevale di massafra nato nel 1776 come accertato dallo storico orazio santoro.
spera propone la istituzionalizzazione del carnevale e lo scongelamento della fondazione.
seguono gli interventi di baccaro che parla di un'organizzazione che sia legata ai carristi e di ivano che parla di fondi mai sfruttati come l'AGENDA 2000.
peppe ancona dice che rifondazione sarà vicina alle istanze dei cartapestai ma che questi ultimi devono fare la loro parte rispettando delle regole fisse e ripristinando la trasparenza nel concorso per sfruttare al meglio il patrimonio carnevale.
albanese ha ascoltato tutti e ha preso appunti perché ha detto che per imparare bisogna ascoltare e perchè questa è l'idea di democrazia partecipata che essi auspicano.
bisogna dare al carnevale il bollino blu di matifestazione storica ultracinquantennale per avere i finanziamenti che spettano a queste categorie.
Punti chiame: legalità, via i vecchi organizzatori, costruzione strutture modulari, rispetto della cosa pubblica,
non strappare consensi con promesse facili ma migliorare massafra.

Se sei un webmaster preleva il nostro banner e inseriscilo nel tuo sito o nel tuo blog!
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incontro con albanese.
l'incontro è durato due ore e mezzo.
albanese dice che il sindaco non può avere la sensibilità solo per il carnevale, bisogna avere una sensibilità globale.
quindi bisogna sfruttare in primo luogo l'opportunità date dal porto di taranto che avrebbero una ricaduta su tutte le attività produttive ed anche sul carnevale visto che con facilità si potrebbero realizzare edizione del carnevale di massafra in tutto il nord africa.
sono solo 1000 km di navigazione. quindi al primo posto c'è il porto.
il primo atto riguardo al carnevale è cambiare gli organizzatori politici.
bisogna ripristinare la legalitàper non sciupare i soldi pubblici ad uso di privati o di clientele partitiche.
sevono 15 organizzatori ben coordinati con un dipendente comunale che si occupi tutto l'anno di carnevale.
fatto ciò è utile trovare un sito servito di servizi dove montare dei modulari in ferro per la costruzione e il ricovero dei carri.
i soldi per realizzare ciò saranno recuperati dalla vendita dell'ex macello.
articolato l'intervento di spera che parla di emergenza carnevale dovuta ai problemi di deficit del comune.
spera ricorda le origini storiche del carnevale di massafra nato nel 1776 come accertato dallo storico orazio santoro.
spera propone la istituzionalizzazione del carnevale e lo scongelamento della fondazione.
seguono gli interventi di baccaro che parla di un'organizzazione che sia legata ai carristi e di ivano che parla di fondi mai sfruttati come l'AGENDA 2000.
peppe ancona dice che rifondazione sarà vicina alle istanze dei cartapestai ma che questi ultimi devono fare la loro parte rispettando delle regole fisse e ripristinando la trasparenza nel concorso per sfruttare al meglio il patrimonio carnevale.
albanese ha ascoltato tutti e ha preso appunti perché ha detto che per imparare bisogna ascoltare e perchè questa è l'idea di democrazia partecipata che essi auspicano.
bisogna dare al carnevale il bollino blu di matifestazione storica ultracinquantennale per avere i finanziamenti che spettano a queste categorie.
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non strappare consensi con promesse facili ma migliorare massafra.
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